Sulla rotta delle Balene

 

La storia di Irina e Valia è una storia purtroppo sempre attuale. Nell’Europa della globalizzazione, la caduta del muro di Berlino e di tanti tabù sessuali porta incredibilmente al ripopolamento delle nostre strade, sia urbane che suburbane, sia di giorno che di notte. Il colpevole immobilismo di tutti gli stati permette un flusso inarrestabile di droga e prostituzione: stavolta è l’Est che “ci invia” ragazze allettate dalla falsa ricchezza della nostra quotidianità, quella che irresponsabili mass media diffondono ogni giorno illudendo, prendendo in giro la gioventù di tutto il mondo. Russia, Bielorussia Ucraina, Romania, Albania i maggiori produttori. Per l’ennesima volta nel nostro globo un gigantesco lavaggio del cervello rende schiave le nuove generazioni e blocca le vecchie davanti a una costante produzione e proiezione di immagini. In vari studi televi­sivi, in ville e palazzi vengono convogliate le più fortunate, sulle strade le altre. Irina e Valia finiscono sulla strada.

Sulla rotta delle balene

 

 

 

 

Premio della Critica 2012 al Concorso Letterario Europeo "Massa Città fiabesca di Mare e di marmo"  http://www.premiopoesiamassa.it/libri.html

Foto Premiazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Recensione a cura di Silvia Micozzi

"Rimase lì bagnata nel sole del pomeriggio, immersa nelle onde del rimpianto di ciò che avrebbe potuto essere, ma che invece non lo era stato mai…”

 

“Sulla rotta delle balene” è un romanzo che irrompe prepotentemente nell’animo del lettore avviluppandolo in una serie di eventi che in maniera sferzante e toccante evidenziano da un lato “la forma più brutale, spietata e vigliacca della cattiveria umana” spalancando le porte di un mondo purtroppo esistente la cui realtà è troppo spesso sottaciuta dietro generici qualunquismi e ipocriti perbenismi, dall’altro il desiderio di riscatto, di rivincita dai soprusi e di rinascita grazie alla potenza incondizionata dell’amore.

Attraverso i tratti di una penna fluente ed incisiva, immagini talvolta dirompenti e attente, l’autore narra la storia intensa e vibrante di due vite, di due universi così estranei eppure tanto simili nel proprio intimo dramma che per un volere fatale si congiungono e, con la forza della disperazione, ritrovano la voglia di lottare e quella speranza di tornare a vivere che era stata loro ineluttabilmente negata.

Lei, Irina, giovane moldava appena laureata, “una gran bella ragazza: alta, slanciata, i capelli castano chiari, gli occhi di un bel colore grigio azzurro con un taglio lievemente orientale”, orgoglio e vanto per i suoi genitori che “avevano investito tutto su di lei caricandola però di responsabilità troppo grandi”; desiderosa di realizzare “un sogno, un’avventura, un bisogno di bel mondo, la necessità di una vita […] emozionante, intensa, luminosa, fatta di successo e di riscossa” e per questo pronta a lasciare “il noto, anche se con poche speranze, per l’ignoto; il poco e certo per il molto, incerto”.

Lui, Pierre, come lo chiamavano gli amici, illustre e stimato vice-primario fiorentino al termine di una brillante carriera, “già … la pensione, dalla quale aveva voluto farsi cogliere impreparato” pur sapendo che ciò lo avrebbe gettato nel baratro del declino e dell’ignoto. Un bell’uomo Pierre “alto, eretto, mesomorfo”, la cui vita era stata profondamente segnata dal dolore per la prematura scomparsa della moglie e “da allora, tutta la sua esistenza era stata come avvolta da una coltre di neve ghiacciata […]”.

Dalla Moldavia alla Toscana, in una spirale di avvenimenti che lasciano con il fiato sospeso e con il cuore serrato in una morsa di emozioni colme e contrastanti, il cerchio del destino, a distanza di anni, va a chiudersi nel paradiso ameno ed incantevole dell’isola d’Elba, in quel tratto di mare incontaminato dove, fra i flutti, si scorgono, quali saluti ad amici eterni e lontani, gli spruzzi dei signori del mare, proprio là, sulla rotta delle balene.

 

 

Premio letterario Internazionale “Città di Martinsicuro”

1° Classificato “Sulla rotta delle balene” di Marco Rodi  Premiazione

 

 

 

 

 

 

Martinsicuro, 22 agosto 2009

 

Altri riconoscimenti ottenuti: Primo Classificato Premio Letterario “Rivalto-Roberto Magni” Rivalto (PI), Secondo classificato Concorso “Autori Italiani” Crotone, Terzo Classificato “Mondo Libro XI Ed” Roma, Quarto Classificato al Premio Internazionale “G.Cingari” (RC).

 

Proposte di copertina di Mariangela Borrelli

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